8.1.09

Inspiration #8

Animazione (Animation)
-"Grub" teaser dello studio Frater
- Il sito del film d'animazione "Coraline"

Fotografia (Photography)
- Sad guys on trading floors

Scultura (Sculpture)
- Jumping Brain di Emilio Garcia
- Super Mario Coke Head di Dex
- Iceberg di Jon Klassen

Cazzate (Fun)
- Super Obama World

Letture

Roger Abravanel‘Meritocrazia’ Garzanti - €16,50

Picture of Ursy - hard on the couch, good for the soulL'italiano medio si sente genericamente in accordo col termine ‘meritocrazia’, pur non sapendo bene di cosa si tratti. Generalmente, quando sente nominare la parola immagina una lavagna equamente divisa tra i nomi dei buoni da una parte e quelli dei cattivi dall’altra.
Non aiuta a far luce su caratteristiche e pregi di questa ideologia la politica nostrana, almeno a giudicare dai molti che, in contesti pubblici, si riempiono la bocca con termini quali ‘merito’ o ‘meritocrazia’ senza però dar seguito a progetti che siano realmente volti ad allestire meccanismi meritocratici nella nostra società.
Probabilmente molti di noi non sanno che la meritocrazia ha una propria storia, i propri teorici e numerosi esempi di realizzazioni pratiche all’attivo. Nel suo libro Roger Abravanel ripercorre le storie dei primi pionieri della meritocrazia, passa in rassegna alcuni esempi si società dove l’ideologia e la cultura meritocratica hanno dato i loro frutti, analizza il “mal di merito” del sistema-Italia, si spinge addirittura a proporre alcune soluzioni che, se messe in atto, potrebbero cambiare radicalmente il nostro modo di vivere e sentire lo stato e la vita di ogni giorno.
Abravanel, pur cosciente del fatto che viviamo in una società fortemente centrata sulla dottrina del corporativismo, refrattaria a qualunque liberalizzazione economica (se non a parole e per mero calcolo elettorale), si dimostra ottimista, dato che, a parer suo, gli italiani sentono forte il bisogno di meritocrazia nelle proprie istituzioni, nella propria società, nella propria vita.

Dal canto mio non posso che consigliare la lettura di questo libro, che ha l’innegabile merito di chiarificare la natura e le ripercussioni sociali di una delle carenze forse più gravi del nostro paese. Purtroppo i governi che si sono succeduti negli ultimi anni, con particolare riferimento a quello attualmente in carica, dimostrano la chiara volontà di perseguire logiche corporativiste, tutelando interessi di lobby, premiando l’appartenenza invece della provata capacità, promuovendo la diffusione del ‘familismo amorale’ come modello comportamentale nazionale. Tutto quello che una società meritocratica non dovrebbe essere.