18.6.09

Mercato nero



Un altro "ritaglio" dal mio nuovo albo.

8.6.09

Pigiapigia

5.6.09

Sgranocchiamenti

Una pagina da "Les blagues du rail" il mio prossimo albo per Delcourt.

23.5.09

Sorpresa

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Ancora una volta per sapere come va a finire la gag dovrete comprare l'albo :D

11.5.09

Informazioni

29.4.09

Scricchiolii

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Avevo scarabocchiato questa vignetta su un foglietto diversi giorni fa ma trovo solo ora un attimo per postarla.

21.4.09

Quark

13.4.09

Ancora moto

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8.4.09

Macerie

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3.4.09

Addizione


+


=



24.3.09

Easy Rider

11.3.09

Panoramica

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4.3.09

Progressione



26.2.09

Anziano spettatore

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21.2.09

Aiutiamolo

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Francesco Biagini è un bambino di trenta anni che in tenera età ha subito l'obliterazione di entrambi i lobi auricolari in un terribile incidente di pedalò.
Francesco è attualmente in competizione nel concorso ZudaComics. La vittoria per lui significherebbe avere denaro sufficiente per realizzare il sogno della sua vita: comprarsi un pedalò nuovo.
Aiutiamolo votando per "Ninjas from Ibiza", un fumetto al cui confronto gli altri fumetti non sono nemmeno fumetti.

Votate per Francesco Biagini a ZudaComics QUI.

Il sistema di votazione è illogico e non ci capite una tromba?
Allora leggete QUI.
-
Vote for Francesco Biagini at ZudaComics HERE.
-
Vote pour Francesco Biagini dans ZudaComics PAR LA.

Edit: il trailer ufficiale!





17.2.09

La legge della cosca

Qualcosa all'orizzonte?

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7.2.09

teste denoc

In questi tempi di intolleranza e follia generalizzata idiozia sembra aggiungersi ad idiozia. Dopo le esternazioni antisemite e negazioniste del vescovo Williamson, dà il meglio di sé tale Maurizio Ruggiero, coordinatore del movimento Sacrum Imperium (dimmi te) e personaggio molto vicino alla Lega.
Dice il tollerante Ruggiero riguardo il monumento in memoria dell'Olocausto di fronte alla chiesa di Santa Maria in Organo a Verona:

"È un'orribile ferraglia che solo con uno sforza da ernia può dirsi monumento. E poi il quartiere Veronetta ha un alto numero di tradizionalisti. Peccato che l'amministrazione comunale non abbia considerato i fanti della guarnigione veneziana che difendeva Verona e la Serenissima al tempo delle Pasque Veronesi, la grande insurrezione contro Bonaparte nell'aprile del 1797. I soldati furono deportati in Francia via Milano nei primi campi di concentramento che la storia ricordi, allestiti dai giacobini benefattori dell'umanità. Tornarono in pochi, ma si sa, la propaganda è propaganda e i morti non sono tutti uguali"

E ancora:

"Premesso che la Chiesa condanna il razzismo e l'antisemitismo, ritengo che non esistano tabù storici. Perché non è possibile discutere le affermazioni di Williamson? Quanti ebrei sono morti: sei milioni o cinquecentomila? Le camere a gas sono esistite oppure no? Ripeto, perché non è possibile discutere di queste cose? Sulla Shoah c'è stata una strumentalizzazione scandalosa. Certo gli eventi della Seconda guerra mondiale sono stati poco encomiabili e poco gloriosi, ma i comunisti sovietici e cinesi hanno ammazzato nei lager più di cento milioni di persone. E poi c'è la questione risarcitoria. Gli interessi che sono dietro la Shoah mi ricordano le denunce di pedofilia contro i preti. Spesso le vittime che accusano i sacerdoti sono mosse da motivi di natura economica"

Non capisco come faccia uno che crede ciecamente all'immacolata concezione e alla risurrezione di Gesù a trovare così incredibili le camere a gas.

-Link-

4.2.09

Giramondo

22.1.09

Capelli arancio

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18.1.09

Vecchio figuro

Lys puppa!

17.1.09

Supercazzole: filodiffusione

Una nuova rubrica fatta solo di parole, non necessariamente sensate.
Se riuscirete a leggere anche questo mi sentirò sinceramente dispiaciuto per l’evidente disistima che nutrite nei confronti del vostro tempo libero.



Ammainati i Santa Claus gonfiabili, restituita dignità ad abeti gravati da mille paillettes, qualcosa ancora rimane del trascorso Natale, la filodiffusione.
Qualcuno ha pensato di piazzare casse acustiche ad intervalli regolari per la via principale del paese. Non più di sei brani natalizi incatenati in un loop senza fine, tutta una roba di bianchinatali, slitte, gioiosi cori e letizia. Siamo ormai in Gennaio inoltrato e la filodiffusione continua a filodiffondere.
Conclusasi l’Epifania uno spirito progressista deve aver notato che la breve e incolore selezione musicale, ripetuta un numero elevato di ore al giorno, ha finito per prostrare i nervi dei paesani, soprattutto quelli che gli altoparlanti li hanno sotto le finestre o, detto in maniera più pedestre, sulla mezzeria dei coglioni.
La filodiffussione ha cominciato a pervertirsi, i carmi natalizi sono stati soppiantati da residui di discoteca anni ’90 e Donatella Rettore e il meglio di Rocky Roberts e ‘Chihuahua’ e quello che ripete all’infinito ‘movimento sexy’ e una selezione dello Zecchino D’Oro e Grignani e sporadiche schegge di liscio e un’inspiegabile cover di ‘No woman no cry’ in chiave elettro-dance. Nei momenti in cui credono di non essere viste le vecchiette per strada cedono a qualche incerto passo di bossa nova.
E’ ormai evidente che siamo parte di un esperimento, attraverso l’ininterrotta sovraesposizione a suoni, che solo apparentemente sembrano assemblati da un macaco depresso, veniamo bombardati da messaggi subliminali volti ad alterare e soggiogare le nostre menti.
Si mira alla creazione di super soldati. O super vecchiette in grado di eseguire spaccate sagittali. O comunque una cosa del genere.
Un’ora fa l’esercito ha allestito posti di blocco su tutte le vie d’accesso al paese, i telefoni non funzionano più, gruppi di militari in tuta anti-radiazioni stanno rastrellando le case una per una. Sento che fra poco arriveranno anche a me, a chi riuscirà a leggere queste righe lascio i miei ultimi pensieri:

Quante volte io credevo che, e invece no, e invece no.
Tu guardavi tutti meno me
e io credevo invece che
ho deciso che mi buttero' e qualche cosa combinerò
Questa volta non ci sono se,
fermi tutti adesso tocca a me
Stasera mi butto
stasera mi butto,
mi butto con te
e faccio di tutto e faccio di tutto per stare con te.

13.1.09

In ufficio

8.1.09

Inspiration #8

Animazione (Animation)
-"Grub" teaser dello studio Frater
- Il sito del film d'animazione "Coraline"

Fotografia (Photography)
- Sad guys on trading floors

Scultura (Sculpture)
- Jumping Brain di Emilio Garcia
- Super Mario Coke Head di Dex
- Iceberg di Jon Klassen

Cazzate (Fun)
- Super Obama World

Letture

Roger Abravanel‘Meritocrazia’ Garzanti - €16,50

Picture of Ursy - hard on the couch, good for the soulL'italiano medio si sente genericamente in accordo col termine ‘meritocrazia’, pur non sapendo bene di cosa si tratti. Generalmente, quando sente nominare la parola immagina una lavagna equamente divisa tra i nomi dei buoni da una parte e quelli dei cattivi dall’altra.
Non aiuta a far luce su caratteristiche e pregi di questa ideologia la politica nostrana, almeno a giudicare dai molti che, in contesti pubblici, si riempiono la bocca con termini quali ‘merito’ o ‘meritocrazia’ senza però dar seguito a progetti che siano realmente volti ad allestire meccanismi meritocratici nella nostra società.
Probabilmente molti di noi non sanno che la meritocrazia ha una propria storia, i propri teorici e numerosi esempi di realizzazioni pratiche all’attivo. Nel suo libro Roger Abravanel ripercorre le storie dei primi pionieri della meritocrazia, passa in rassegna alcuni esempi si società dove l’ideologia e la cultura meritocratica hanno dato i loro frutti, analizza il “mal di merito” del sistema-Italia, si spinge addirittura a proporre alcune soluzioni che, se messe in atto, potrebbero cambiare radicalmente il nostro modo di vivere e sentire lo stato e la vita di ogni giorno.
Abravanel, pur cosciente del fatto che viviamo in una società fortemente centrata sulla dottrina del corporativismo, refrattaria a qualunque liberalizzazione economica (se non a parole e per mero calcolo elettorale), si dimostra ottimista, dato che, a parer suo, gli italiani sentono forte il bisogno di meritocrazia nelle proprie istituzioni, nella propria società, nella propria vita.

Dal canto mio non posso che consigliare la lettura di questo libro, che ha l’innegabile merito di chiarificare la natura e le ripercussioni sociali di una delle carenze forse più gravi del nostro paese. Purtroppo i governi che si sono succeduti negli ultimi anni, con particolare riferimento a quello attualmente in carica, dimostrano la chiara volontà di perseguire logiche corporativiste, tutelando interessi di lobby, premiando l’appartenenza invece della provata capacità, promuovendo la diffusione del ‘familismo amorale’ come modello comportamentale nazionale. Tutto quello che una società meritocratica non dovrebbe essere.

5.1.09

Manon

Picture of Ursy - hard on the couch, good for the soul

2.1.09

E ancora ...

Dato che ero a scavare tra i vecchi biglietti d'auguri, tiro fuori anche questo del 2005 che mi pare di non aver mai postato qua.

29.12.08

Antichi auguri

Una buffa coincidenza: l'altro giorno leggendo 'Voglio scendere', il blog di Marco Travaglio, Peter Gomez e Pino Corrias, mi sono imbattuto in questa vignetta del grande Stefano Disegni.



Il caso ha voluto che il disegno fosse incentrato sullo stesso concetto di 'scambio dei ruoli' di un mio biglietto natalizio risalente al 2000.

Certo che a quei tempi come disegnatore ero un discreto cane ... XD

- Just an old Christmas card (2000).

24.12.08

Babbo Natale è morto sulla croce per liberarci dai nostri peccati - Buon Natale - Joyeux Noël - Merry Christmas

Picture of Ursy - hard on the couch, good for the soul



English translation:

Merry Christmas ... this year don't ask for too many presents.
Santa: 'consumerists'

--

Version française:
Joyeux Noël ... ne demandez pas trop de cadeaux.
Père Noël: 'avides'


Spero di non aver scritto troppe cappellate nella traduzione.

21.12.08

Quelli che Feisbucc ...

Picture of Ursy - hard on the couch, good for the soul


No, io su Feisbucc non ci vado.
E’ un periodo che Feisbucc di qua e Feisbucc di là, è solo una moda, che mi frega a me?
No, e poi a che serve? Dico, no, mi dicono “prima ti iscrivi e poi capisci”.
Guardo chi c’è, ma così, solo per vedere chi c’è.
Ah, ma non si vede niente se non ti iscrivi.
Via. Allora mi iscrivo, così per fare, ma non è che mi interessi.
Vediamo.
Oh, guarda chi c’è, pure lui. Eh no, se c’è lui ci devo essere pure io.
Provo a mettere qualche nome di vecchi compagni delle elementari, guarda quella, ah, pure quell’altro.
Che fa questo? “Membro Cordata Cai” ... e pensare che a scuola c’aveva la media del cinque meno.
Oh, ciao, quanto tempo, come mai qui ?
Ah, capisco, volevi solo vedere chi c’era.
Su, faccio il mio spazietto, ci metto le mie immagini, chiacchiero con quello, pontifico con quell’altra
Che se no poi sembra che sono snob
Ma guarda ci siamo tutti, ma davvero tutti.
Scusate, ascoltatemi tutti, mi sentite ?
Bene, dicevo: ma ora che siamo tutti qua
che cazzo facciamo?

Così, tanto per sapere.


Io comunque adesso sono anche su Facebook

-

Maintenant je suis même dans Facebook

-

Now you can contact me on Facebook too

20.12.08

Portatore di nani

Picture of Ursy - hard on the couch, good for the soul

16.12.08

Sguardo penetrante

Picture of Ursy - hard on the couch, good for the soul

12.12.08

Sent to: babbonatale@babbonatalespa.com

Picture of Ursy - hard on the couch, good for the soul

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Caro Babbo Natale
per quest'anno desidero la soluzione della crisi economica internazionale, la fine di tutte le guerre che funestano il pianeta, lo stop alle emissioni di gas che causano l'effetto serra, ma soprattutto che i gatti del vicinato la smettano di pisciarmi sulla porta di casa.

Cordiali saluti
Un fan


PS
No, le immagini sopra non c'entrano nulla con la lettera.

9.12.08

Hic!

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2.12.08

Augelli

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29.11.08

teste denoc

I virgulti della Razza Superiore.

"Renzo Bossi non ce l'ha fatta neanche questa volta. E' fallito così anche il terzo tentativo di superare la maturità. Il figlio del leader della Lega nord Umberto, non ha superato l’esame orale della maturità scientifica ripetuto da privatista dopo la bocciatura del luglio scorso presso il Collegio arcivescovile Bentivoglio di Tradate, in provincia di Varese. L’esito negativo è stato reso noto questa mattina dall’istituto scolastico."

-Link-



Ma riportiamo alcuni estratti dal discorso del Presidente del Consiglio S.Berlusconi a Montelsivano durante un comizio elettorale.

Egli e' tornato al '93, quando decise di scendere in politica per contrastare chi "nel proprio simbolo e nel proprio credo aveva la falce e il martello simboli di terrore e morte. Le cose da allora non sono molto cambiate, la sinistra e' la stessa di allora piena di professionisti della politica che non credono piu' a niente, e che si affidano alle piazze per sbraitare e scagliarsi contro il Governo".


[...]

“I consumatori oggi sono gli arbitri della situazione. Per le banche e le imprese non cambia nulla ma se le famiglie cambiano i loro stili di vita e si fann prendere dall’atmosfera di catastrofe diffusa dalla sinistra e dai loro giornali, allora si ridurranno i consumi e veramente ci sara’ la crisi”.

[...]

"Nel 2011 il debito sara' sotto il Pil".

[...]

"La sinistra ha cercato di impedirci di risolvere il problema dell'Alitalia attraverso l'uso strumentale dei suoi sindacati".

[...]


"Nel 1994, la magistratura inizio' un'azione verso i cinque partiti democratici, che, pur con molti errori, erano riusciti a garantire per 50 anni progresso e benessere".

Questo si chiama abuso di fanfaluca!

-Link-
-Link-


26.11.08

Solo andata

24.11.08

Questa è la situazione

Ecco il paesaggio che mi si è presentato stamani fuori dalla finestra dello studio.
Siamo solo alla prima nevicata, l'inverno è ancora lungo.

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21.11.08

teste denoc

"Maddalena guarda Step sparire con lei, colpevole solo di non averla amata né di averglielo mai lasciato credere. E mentre i due, freschi d'amore, escono in strada, Maddalena si lascia cadere sul divano lì vicino. Disillusa, da sola, così come da sola si è illusa.
Rimane con un bicchiere vuoto fra le mani e qualcosa di più difficile da riempire
dentro. Lei, semplice concime di quella pianta che spesso fiorisce sopra la tomba di
un amore appassito. Quella rara pianta il cui nome è felicità."

Federico Moccia – “3 metri sopra il cielo”

Vacanziero

In ricordo delle vacanze di cui ormai non ho più rimembranza.

Picture of Ursy - hard on the couch, good for the soul

19.11.08

Musi lunghi dal passato

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